Patrimonio

La Biblioteca ha un patrimonio di più di 130.000 volumi e 1.131 periodici, di cui 598 correnti, collocato in parte a scaffale aperto, e un catalogo completamente informatizzato, attraverso cui è possibile reperire tutto il materiale posseduto.

Il pregio del patrimonio, oltre che nella quantità della dotazione, risiede anche nella sua qualità, per lo più in lingua straniera (francese, inglese, lingue scandinave, polacco, russo, spagnolo peninsulare e continentale, portoghese, tedesco), capace dunque di soddisfare in modo particolare sia le necessità didattiche dei corsi di laurea di Lingue e Letterature straniere moderne e di Lingue e Letterature europee ed extraeuropee sia le esigenze della ricerca scientifica di proiezione internazionale, fornendo un serbatoio documentario di rara attingibilità formatosi nel corso di decenni.

Le collezioni della Biblioteca coprono infatti a grandi linee tutti gli ambiti relativi alla storia delle lingue e delle letterature europee ed extra-europee (Europa occidentale, Europa centro-settentrionale e orientale, le Americhe, l'Africa francofona, anglofona e lusofona); ognuna delle sale in cui si articola la biblioteca ospita una parte dedicata alle fonti (bibliografie, repertori, manuali, dizionari linguistici e letterari), e questo per tutte le lingue e letterature di cui sono attivi gli insegnamenti nei corsi di laurea di Lingue.

Per ogni area linguistica, è sempre assicurata un’ampia copertura bibliografica alla storia della lingua e alla linguistica, con attenzione alla dimensione diacronica, sincronica e applicata.

Un esteso settore è dedicato alla didattica delle lingue straniere, con particolare attenzione alle teorie glottodidattiche (anche in prospettiva storica) e alle applicazioni informatiche.

Di primaria importanza sono ovviamente i ricchi ed articolati settori concernenti la storia delle letterature, che contemplano anche le letterature dei paesi emergenti ed ex-coloniali.

Importanti sezioni sono dedicate alle teoria e alla metodologia della letteratura, ed ugualmente rilevante è lo sviluppo delle sezioni dedicate alla teoria e alla pratica traduttologica.

Da ricordare infine i settori che attengono alla storia del teatro, con particolare attenzione al rapporto tra testo teatrale e rappresentazione scenica per quanto riguarda il teatro contemporaneo.

 

La Biblioteca comprende infine al suo interno anche alcuni fondi librari di notevole interesse: in qualche caso si tratta delle biblioteche personali di docenti che hanno contribuito allo sviluppo dello studio delle lingue nel nostro Ateneo, mentre per i fondi numericamente più consistenti si tratta di donazioni da parte di importanti istituti di cultura stranieri.