La Città delle Torri Cotte alla Ghiacciaia

Inaugurazione Mostra      Finissage Mostra

 

È stata ospitata in biblioteca dal 29 aprile al 12 giugno la Mostra "La Città delle Torri Cotte alla Ghiacciaia". Sono state esposte le opere di Santiago Miranda. Le Torri Cotte sono opere che nascono come modelli per costruzioni singole, interamente realizzate a mano secondo le tecniche tradizionali della ceramica dall’artista, e sono divise in nove “famiglie” o tipologie, create e costruite come un insieme di pezzi unici, tutti diversi fra loro, costruiti combinando per ogni gruppo un ridotto numero di elementi in ceramica come ‘mattoni’, saldati dalla cottura in configurazioni sempre differenti.

La mostra è stata introdotta il 29 aprile dal prof. Paolo Spinicci con un intervento sul tema "Le torri e la città" insieme a Santiago Miranda e a Sara Rizzo, la curatrice della mostra.

Qui potete trovare la presentazione della mostra di documento PDF Santiago Miranda e didocumento PDF Sara RizzoLa presentazione è stata accompagnata da alcune letture sul tema. Ringraziamo i tre bravissimi lettori: Massimo De Laurentiis, Claudia Ferrari e Giulia Pedone.

La mostra è stata inserita nel calendario degli eventi de "Il Maggio dei libriLink verso un sito esterno" ed è arrivata in Ateneo dopo una tappa presso l'ADIMuseum Link verso un sito esternoin occasione del MiArt 2022.

Il finissage della Mostra di Santiago Miranda, ospitata in biblioteca, si è tenuto 10 giugno alle ore 17.30 presso la Crociera Alta di Studi Umanistici con la conferenza "La Ca' Granda sopra e sotto" sulla storia di questa antica istituzione ospedaliera, oggi sede dell'Ateneo, a cura del prof. Folco Vaglienti e di Sara Rizzo, curatrice della mostra.

A seguire la visita guidata all’edificio quattrocentesco della Ca’ Granda, presentata da Carolina Manfredini e Eleonora Poli, coadiuvate da Matilde Mariani e Giada 'A'Isha Piloni, risultate le migliori studentesse-guide del Laboratorio "La Ca' Granda dei Milanesi. Formazione all'itinerario di visita" a.a. 2021-2022.

La biblioteca ringrazia tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questi momenti di arte, storia e cultura aperta.