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Software per bibliografie

Le citazioni bibliografiche servono ad indicare le fonti di informazione cui si fa riferimento in un testo. É necessario citare le fonti:

  • per rispettare la proprietà intellettuale e le leggi sui diritti d’autore, evitando così il plagio
  • per dare la possibilità di reperire il testo originale
  • per sostenere e documentare le argomentazioni delle proprie ricerche.

Vi segnaliamo anche le Guide edite dal Dipartimento di Filosofia per i laureandi trattano anche di questo argomento:

Esistono diversi stili citazionali, che variano a seconda dell'area disciplinare di appartenenza. Questi i principali:

Per saperne di più:

Sono disponibili software di gestione bibliografica che gestiscono bibliografie permettendo di importare, catalogare e organizzare citazioni bibliografiche provenienti da banche dati online e da altre fonti secondo diversi stili citazionali. Consentono inoltre di condividere bibliografie, archiviare e annotare i pdf degli articoli che interessano. Molto utile è la scheda comparativa dei programmi di gestione bibliografica presente in Wikipedia.

Sono disponibili in abbonamento per gli utenti Unimi i seguenti software:

 

 

Citaviè un prodotto della Swiss Academic Software pensato particolarmente come supporto alla redazione di lavori accademici. Oltre alle funzioni che consentono di cercare, organizzare e condividere le citazioni ha particolarmente sviluppato la parte relativa alle citazioni. Grazie a un plug-in interagisce sia con Word che con Latex e col pulsante Picker Citavi salva le informazioni provenienti dal web o direttamente le pagine web. Propone anche la possibilità di calendarizzare le attività da svolgere durante una ricerca accademica (guarda il breve tutorialLink verso un sito esterno).
Il Servizio bibliotecario d'Ateneo ha acquistato la licenza per questo software fino al 31 luglio 2022. A partire dal link Citavi.com/unimiLink verso un sito esterno è possibile seguire la procedura di attivazione:

  • cliccare sulla propria categoria di utente (Docente, ricercatore o altro collaboratore oppure Studente/-ssa) ed inserire il proprio indirizzo della posta di Ateneo (nome.cognome@unimi.it o nome.cognome@studenti.unimi.it)
  • si riceverà una mail nella propria casella di posta nella quale si chiede di confermare il proprio indirizzo mail
  • a questo punto si inserisce il proprio indirizzo mail nella maschera web e si sceglie una password in modo da attivare Citavi.

Infine, se non si fosse già provveduto prima dall’indirizzo https://www.citavi.com/it/downloadLink verso un sito esterno, è possibile, dal frame di destra, scaricare il software sul proprio computer e iniziare a lavorare.

Per collegare Citavi alla Biblioteca Digitale d'Ateneo seguire documento PDF queste indicazioni. All’interno di Citavi ci sono molte spiegazioni contestuali su come svolgere le diverse operazioni, oltre a tutorial, faq, help quasi tutto anche in italiano. Per eventuali quesiti o approfondimenti è possibile contattare indirizzo di posta service@citavi.com

Il Servizio bibliotecario d'Ateneo propone corsi sull'utilizzo di Citavi per tutti gli utenti della Statale (consulta il calendario)

 

 

 

EndnoteLink verso un sito esterno è il reference manager di Clarivate e quindi è strettamente connesso con Web of ScienceLink verso un sito esterno. Consente di cercare, organizzare e condividere le citazioni bibliografiche che sarà possibile usare durante la redazione del proprio lavoro. Richiede l’installazione di un plug-in. Possiede anche un bottone Capture Reference col quale catturare le informazioni direttamente dal web. Esiste nella versione Basic (via web, limitata e gratuita), nella versione desktop (illimitata e a pagamentoLink verso un sito esterno) oltre a quella per iPad. La prima è rivolta a chi si approccia per la prima volta al software, la seconda a chi ha bisogno di maggiori funzionalità.

Le principali differenze risiedono nella capacità di memoria (2 GB o illimitata) e nel numero di stili citazionali messi a disposizione.
In questa paginaLink verso un sito esterno si trova la comparazione tra le due versioni.

Per approfondimenti:

 

 

RefworksLink verso un sito esterno è il reference manager di Cenfor international ed è interconnesso alle banche dati ProquestLink verso un sito esterno. Anche questo software permette di immagazzinare, organizzare, citare e condividere le referenze bibliografiche. Per inserire le citazioni direttamente in un documento chiede di installare un plug-in. Inoltre ha il pulsante RefGrab-It per catturare citazioni dalle pagine web. E’ possibile attivare un trial di 30 giorni. In seguito è necessario abbonarsi.

Ecco altri software free:

Mendeley logo

Mendeley è un software gratuito di gestione bibliografica e un social network per ricercatori. Ha  versione Web e una scaricabile su PC (entrambe sincronizzabili) che permettono di importare documenti (in PDF), citazioni da banche dati e pagine web direttamente in Word e OpenOffice formattando in più di mille stili citazionali.
Grazie ad un accordo con Elsevier la versione Institutional è gratuitamente a disposizione di tutti gli utenti con casella di posta @unimi.it con maggiori funzionalità (ad es. 100 GB di memoria e la possibilità di creare un illimitato numero di gruppi di lavoro).
Il Servizio bibliotecario d'Ateneo organizza corsi per imparare ad usarlo.

Per approfondimenti:

Zotero logo

Zotero è un software free per la gestione di dati bibliografici tratti dal web sviluppato dal Center for History and New Media della George Mason University di Fairfax (Virginia). É un estensione di Firefox integrabile con i programmi di scrittura e consente la sincronizzazione online e la generazione di citazioni nel testo, di note a piè di pagina e di bibliografie. Consente di salvare gratuitamente pdf, immagini o snapshot fino a 300MB. Superata questa soglia ci sono degli abbonamenti diversi a seconda dello spazio di memoria messo a disposizione.

Per approfondimenti: