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Strumenti per le bibliografie

Citavi

E’ un prodotto della Swiss Academic Software pensato particolarmente come supporto alla redazione di lavori accademici. Oltre alle funzioni che consentono di cercare, organizzare e condividere le citazioni ha particolarmente sviluppato la parte relativa alle citazioni.
Grazie a un plug-in interagisce sia con Word che con Latex e col pulsante Picker Citavi salva le informazioni provenienti dal web o direttamente le pagine web. Propone anche la possibilità di calendarizzare le attività da svolgere durante una ricerca accademica (guarda il breve tutorial).
Fino a 100 titoli è gratuito, in seguito richiede l’acquisto di una licenza personale oppure l’attivazione di un abbonamento istituzionale.
Il Servizio bibliotecario d'Ateneo ha attivato fino al 31 dicembre 2018 un trial gratuito della versione illimitata di Citavi. A partire dal link Citavi.com/unimi è possibile seguire la procedura di attivazione:

  • cliccare sulla propria categoria di utente (Docente, ricercatore o altro collaboratore oppure Studente/-ssa) ed inserire il proprio indirizzo della posta di Ateneo (nome.cognome@unimi.it o nome.cognome@studenti.unimi.it)
  • si riceverà una mail nella propria casella di posta nella quale si chiede di confermare il proprio indirizzo mail
  • a questo punto si inserisce il proprio indirizzo mail nella maschera web e si sceglie una password in modo da attivare Citavi.

Infine, se non si fosse già provveduto prima dall’indirizzo https://www.citavi.com/it/download, è possibile, dal frame di destra, scaricare il software sul proprio computer e iniziare a lavorare.

Per collegare Citavi alla Biblioteca Digitale d'Ateneo seguire queste indicazioni.

All’interno di Citavi ci sono molte spiegazioni contestuali su come svolgere le diverse operazioni, oltre a tutorial, faq, help quasi tutto anche in italiano. Per eventuali quesiti o approfondimenti è possibile contattare service@citavi.com

Endnote

E’ il reference manager di Clarivate e quindi è strettamente connesso con Web of Science. Consente di cercare, organizzare e condividere le citazioni bibliografiche che sarà possibile usare durante la redazione del proprio lavoro. Richiede l’installazione di un plug-in. Possiede anche un bottone Capture Reference col quale catturare le informazioni direttamente dal web.
Esiste nella versione Basic (via web, limitata e gratuita), nella versione desktop (illimitata e a pagamento) oltre a quella per iPad. La prima è rivolta a chi si approccia per la prima volta al software, la seconda a chi ha bisogno di maggiori funzionalità.
Le principali differenze risiedono nella capacità di memoria (2 GB o illimitata) e nel numero di stili citazionali messi a disposizione.
In questa pagina si trova la comparazione tra le due versioni.

Mendeley

E’ il gestionale bibliografico di Elsevier. Ha una versione online e una in locale grazie alle quali poter archiviare e organizzare le citazioni. Permette di inserire i riferimenti all'interno di un testo, di archiviare e annotare documenti in formato pdf e di condividere con altri utenti le bibliografie create. Mette a disposizione app per iOS e Android. Richiede di installare un plug-in.
Ha il bottone Web importer per catturare le informazioni direttamente dal web.
Grazie ad un accordo con Elsevier la versione Institutional è gratuitamente a disposizione di tutti gli utenti con casella di posta @unimi.it con maggiori funzionalità (ad es. 100 GB di memoria e la possibilità di creare un illimitato numero di gruppi di lavoro).
Il Servizio bibliotecario d'Ateneo organizza corsi per imparare ad usarlo.
In Mendeley si è creata una grande community di utilizzatori e c’è anche uno spazio per richieste/offerte di lavoro.

Refworks

E’ il reference manager di Cenfor international ed è interconnesso alle banche dati Proquest. Anche questo software permette di immagazzinare, organizzare, citare e condividere le referenze bibliografiche. Per inserire le citazioni direttamente in un documento chiede di installare un plug-in. Inoltre ha il pulsante RefGrab-It per catturare citazioni dalle pagine web. E’ possibile attivare un trial di 30 giorni. In seguito è necessario abbonarsi.

Zotero

Zotero è un progetto del Corporation for Digital Scholarship e del Roy Rosenzweig Center for History and New Media.
Consente di immagazzinare, organizzare, citare e condividere le referenze bibliografiche. Mette a disposizione il bottone Zotero Connector per catturare le informazioni o creare degli snapshot delle pagine web e richiede, come gli altri software, l’installazione di un plug-in.
Consente di salvare gratuitamente pdf, immagini o snapshot fino a 300MB. Superata questa soglia ci sono degli abbonamenti diversi a seconda dello spazio di memoria messo a disposizione.