Regolamento

REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA DEL POLO SAN PAOLO


1.

In attuazione dello Statuto e del Regolamento generale d'Ateneo, la Biblioteca del Polo San Paolo,
sita in via Antonio di Rudinì, 8, è una biblioteca autonoma all’interno del Sistema bibliotecario
dell’Università degli Studi di Milano; essa ha il fine di mettere a disposizione materiale
bibliografico e documentale, su qualsiasi supporto, necessario all’attività didattica e alla ricerca
nell’ambito delle discipline biomediche e affini.

Fa parte della Biblioteca il punto di servizio decentrato della Sezione di Odontoiatria, sita in via
Beldiletto, 1/3.

2.

Struttura scientifica e didattica di riferimento della Biblioteca è il Dipartimento di Scienze della
Salute.

3.

Sono ammessi alla Biblioteca tutti coloro che sono interessati alla consultazione del materiale
bibliografico posseduto.
I servizi della Biblioteca sono elencati nel successivo art. 9 con le varie tipologie di utenza.

4.

La Biblioteca si configura come centro di responsabilità dotato di autonomia gestionale nell'ambito
delle risorse assegnate, e in quanto tale si uniforma alle procedure previste dal Regolamento
d’Ateneo per l’amministrazione, la finanza e la contabilità.
Essa dispone di fondi a carico del bilancio universitario la cui entità è stabilita ogni anno dal
Consiglio di Amministrazione, sulla base di criteri definiti dagli organi competenti, cui si
aggiungono gli eventuali contributi diretti da parte dei Dipartimenti o delle altre strutture che
usufruiscono dei suoi servizi, nonché gli eventuali fondi derivanti da servizi speciali o convenzioni
e gli eventuali stanziamenti di Enti esterni o di privati.

5.

La Biblioteca si uniforma alle regole e alle procedure biblioteconomiche, gestionali e informatiche
proprie del Sistema Bibliotecario di Ateneo, così come definite dalla Commissione d’Ateneo per le
Biblioteche, deliberate dagli organi di governo e attuate dalla competente Divisione Coordinamento
Biblioteche in modo da assicurare la piena integrazione funzionale dell’intero Sistema.

6.

Patrimonio della biblioteca sono:
- monografie e periodici italiani e stranieri a stampa o su altri supporti;
- materiali sonori e video;
- strumenti di ricerca bibliografica informatizzata;
- attrezzature connesse al funzionamento.

Il materiale della Biblioteca è registrato in un proprio inventario secondo le norme stabilite dal
Regolamento d’Ateneo per l’amministrazione, la finanza e la contabilità.

7.

Tutto il materiale bibliografico acquisito dalla Biblioteca con fondi universitari di qualsiasi
tipologia e provenienza (contributi, fondi di ricerca, altro), nonché quello pervenuto in donazione o
scambio o eventualmente concesso in deposito o in comodato, deve essere catalogato con i sistemi
in uso e reso accessibile all’utenza.
Inoltre, in ottemperanza al Regolamento generale (art. 26, c. 16), la Biblioteca cataloga il materiale
bibliografico acquisito dalle strutture didattiche e di ricerca del proprio ambito disciplinare, in base
ad accordi con il Dipartimento di Scienze della Salute.

8.

La Biblioteca è dotata di personale ad essa assegnato dal Consiglio di Amministrazione
dell’Università e da Enti esterni convenzionati. Inoltre si può avvalere delle collaborazioni degli
studenti ai servizi dell’Università, a norma dell’articolo 13 della Legge 2.12.91 n. 390 e successive
modificazioni, nonché di altre forme di collaborazione previste dalla legge.

9.

Sono servizi della Biblioteca:
- la consultazione in sede anche attraverso la rete tramite postazioni al pubblico, con le limitazioni
previste dal Regolamento dei servizi;
- il prestito a domicilio;
- il prestito interbibliotecario/document delivery;
- il servizio di informazioni bibliografiche;
- la fotoriproduzione/stampa, nel rispetto dei limiti di legge;
- la stampa delle risorse digitali messe a disposizione, secondo le limitazioni previste;
- la formazione degli utenti nella ricerca bibliografica per la migliore utilizzazione delle risorse
disponibili.

Altri servizi potranno essere introdotti su proposta del Consiglio di Biblioteca.
La Biblioteca può stipulare convenzioni con Enti esterni per la fornitura di servizi.

Ai servizi della Biblioteca sono ammessi come utenti primari:
a) i docenti e i ricercatori dell’Ateneo;
b) i collaboratori linguistici, i titolari di assegno di ricerca, i borsisti, gli iscritti ai dottorati
di ricerca, alle scuole di specializzazione, ai corsi di perfezionamento dell’Ateneo, nonché 
i collaboratori a vario titolo ufficialmente afferenti alle strutture dell’Ateneo;
c) gli studenti regolarmente iscritti ai corsi di laurea e ai master previsti dall’Ateneo;
d) gli studenti in mobilità aderenti a programmi internazionali sottoscritti dall’Ateneo;
e) il personale tecnico-amministrativo dell’Ateneo.

Possono altresì usufruire dei servizi della Biblioteca:
a) docenti, studenti e ricercatori di università o di enti convenzionati;
b) il personale dell’Azienda Socio-Sanitaria Territoriale Santi Paolo e Carlo
b) esterni.

L’erogazione dei servizi alle varie tipologie di utenti, compatibilmente con le risorse umane e
tecniche disponibili, è precisata nell’apposito Regolamento dei servizi, nell’ambito delle direttive
della Commissione d’Ateneo per le Biblioteche.

10.

Gli orari di apertura sono deliberati dal Consiglio di Biblioteca in sintonia con quanto definito dalla
Commissione d’Ateneo per le Biblioteche.

11.

Sono organi delle Biblioteca:
a) il Consiglio della Biblioteca;
b) il Direttore scientifico.

12.

Il Consiglio della Biblioteca è l’organo di indirizzo, di programmazione e di coordinamento delle
attività della Biblioteca nel quadro dei criteri dettati dalla Commissione di Ateneo per le
Biblioteche.

Compongono il Consiglio della Biblioteca:
- quattro rappresentanti della componente del personale docente e ricercatore del Corso di Laurea in
Medicina e Chirurgia appartenenti al Dipartimento di riferimento della Biblioteca di cui all’art. 2,
designati con mandato triennale, rinnovabili consecutivamente non più di una volta, dal Consiglio
di Dipartimento, preferibilmente in rappresentanza di insegnamenti afferenti a ciascun biennio. Il
Direttore Scientifico è eletto all’interno di questa rappresentanza;
- un rappresentante della componente del personale docente e ricercatore del Corso di Laurea in
Odontoiatria con sede didattica presso l’Azienda Socio-Sanitaria Territoriale Santi Paolo e Carlo,
Presidio San Paolo, designato con mandato triennale, rinnovabile consecutivamente non più di una volta,
dalla struttura interessata;
- un rappresentante del personale docente e ricercatore (coordinatore didattico o tutor) del Corso di
Laurea in Infermieristica con sede didattica presso l’Azienda Socio-Sanitaria Territoriale Santi Paolo e Carlo,
Presidio San Paolo,
designato con mandato triennale, rinnovabile consecutivamente non più di una volta, dalla struttura interessata;
- un rappresentante designato dall’Azienda Socio-Sanitaria Territoriale Santi Paolo e Carlo, Presidio San Paolo,
con riferimento alla convenzione firmata dall’Ente e dall’Università degli studi di Milano;
- il Direttore della Biblioteca;
- un rappresentante, eletto con mandato triennale dal personale della Biblioteca, del personale in
servizio presso la Biblioteca;
- un rappresentante della componente studentesca designato, con mandato biennale, dai rappresentanti degli studenti
nel Consiglio di Dipartimento.

13.

Il Consiglio di Biblioteca si riunisce in seduta ordinaria di norma ogni quattro mesi, e comunque
quando lo convochi il Direttore scientifico, ovvero su richiesta del Direttore della Biblioteca o di
almeno un terzo dei componenti del Consiglio.
Le riunioni del Consiglio di Biblioteca sono valide quando gli aventi diritto siano stati convocati
per iscritto nei termini previsti dal precedente comma e sia presente la maggioranza assoluta degli
stessi, detratti gli eventuali assenti giustificati fino a un limite di un quinto dei componenti, e il
rappresentante degli studenti, che non viene computato a questo fine.
Le deliberazioni del Consiglio di Biblioteca sono prese a maggioranza assoluta dei presenti.

Spetta al Consiglio della Biblioteca:
a) definire le linee di indirizzo e sviluppo del patrimonio e dei servizi della Biblioteca, in coerenza
con le direttive della Commissione d’Ateneo per le Biblioteche;
b) programmare annualmente le spese generali e per i vari servizi, deliberando sulla ripartizione e
sull’utilizzo delle risorse a disposizione;
c) avanzare eventuali richieste di ulteriori finanziamenti e di personale, in relazione a motivate
esigenze di funzionamento della Biblioteca;
d) esprimere valutazioni sull’efficienza dei servizi attivati e circa l’utilizzazione delle risorse;
e) approvare le spese superiori ai limiti fissati nel Regolamento di Ateneo per l’amministrazione, la
finanza e la contabilità;
f) approvare il documento predisposto di programmazione dell’attività e la relazione sulle attività
svolte e sull’utilizzo del budget assegnato.

Le riunioni del Consiglio della Biblioteca sono verbalizzate a cura del Direttore della Biblioteca; i
verbali relativi sono trasmessi al Direttore del Dipartimento di riferimento e alla
Divisione Coordinamento Biblioteche.

14.

Il Direttore scientifico della Biblioteca è un docente di ruolo, designato con mandato triennale,
rinnovabile consecutivamente non più di una volta, dal Consiglio della Biblioteca, e nominato con
decreto del Rettore. In caso di assenza o di temporaneo impedimento, il Direttore scientifico può
delegare le sue funzioni a un componente del Consiglio.

Compete al Direttore scientifico:
a) convocare e presiedere il Consiglio della Biblioteca;
b) sovrintendere all’attuazione di tutte le delibere del rispettivo Consiglio, vigilando sul buon
funzionamento dei servizi;
c) presentare annualmente al Consiglio il documento predisposto di programmazione dell’attività e
la relazione sulle attività svolte e sull’utilizzo del budget assegnato, predisposti d'intesa con il
Direttore della Biblioteca.

15.

Il Direttore della Biblioteca è nominato con mandato triennale rinnovabile dal Direttore generale tra
il personale appartenente all’area delle biblioteche, di elevata professionalità, o comunque di livello
non inferiore alla categoria D.

Il Direttore:
a) è responsabile dell’attuazione degli indirizzi e dei programmi definiti dal Consiglio della
Biblioteca;
b) cura la gestione ordinaria della Biblioteca e dei suoi servizi e ne assicura la funzionalità;
c) partecipa alle riunioni del Consiglio del Dipartimento di riferimento della Biblioteca, di cui al
precedente art. 2, limitatamente agli argomenti che attengono all’organizzazione e al funzionamento
della Biblioteca.

Compete in particolare al Direttore:
a) predisporre annualmente, in attuazione dei programmi e dei criteri definiti dal Consiglio di
Biblioteca, il documento di programmazione dell'attività e la relazione sulle attività svolte e
sull'utilizzo del budget assegnato da sottoporre all'approvazione del Consiglio e trasmettere alla
Divisione Coordinamento Biblioteche;
b) curare l’attuazione del programma annuale delle attività e degli interventi, provvedendo
all’acquisto di libri, periodici, prodotti multimediali, apparecchiature e attrezzature, nel rispetto
delle norme in vigore e in base alle disposizioni degli organi collegiali e alle indicazioni del
Direttore scientifico;
c) curare la gestione amministrativa e assicurare la custodia dei beni inventariali di competenza
della struttura;
d) curare la gestione biblioteconomica della struttura, attuando le disposizioni al riguardo della
Commissione d’Ateneo per le biblioteche e della Divisione Coordinamento Biblioteche;
e) curare l’organizzazione del lavoro e la gestione del personale in servizio;
f) assicurare l’integrazione della Biblioteca nel Sistema attraverso la condivisione e la
partecipazione ai Servizi centrali d’Ateneo, la presenza nel Portale del Sistema Bibliotecario
d’Ateneo, l’applicazione della Carta dei servizi del Sistema Bibliotecario d’Ateneo, l’inserimento di
tutti i dati statistici relativi al patrimonio e a i servizi della Biblioteca nell’apposito Sistema
informativo, la partecipazione a tutte le iniziative dello SBA tese a migliorare l’efficienza e la
qualità dei servizi;
g) esercitare tutti gli altri adempimenti eventualmente richiesti dal Consiglio della Biblioteca, dalla
Divisione Coordinamento Biblioteche, dalla Direzione generale dell’Università.

16.

Le modifiche al presente Regolamento sono assunte a maggioranza assoluta dei componenti del
Consiglio di Biblioteca e sono approvate dal Senato accademico previo parere favorevole del
Consiglio di Amministrazione, sentito il Dipartimento interessato e la Commissione d’Ateneo per le
Biblioteche.

17.

Per tutto quello non previsto dal presente Regolamento si applicano le disposizioni statutarie e
regolamentari di carattere generale.

Il presente Regolamento, approvato dal Senato Accademico nella seduta del 19 aprile 2016
previo parere favorevole del Consiglio di Amministrazione, è emanato con Decreto rettorale del
20 giugno 2016 ed entra in vigore decorsi quindici giorni dalla sua pubblicazione sul sito web
dell’Ateneo.