Carta dei servizi al pubblico

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Premessa

Sono utenti primari dei servizi della Biblioteca:

  • i docenti, i ricercatori, i collaboratori linguistici, i borsisti, gli assegnisti e gli iscritti ai dottorati di ricerca della Facoltà di Scienze politiche;
  • li studenti regolarmente iscritti a tutti i corsi previsti dalla stessa Facoltà.

Sono utenti secondari dei servizi:

  • personale non strutturato afferente a dipartimenti o istituti della Facoltà di Scienze politiche;
  • docenti, studenti, ricercatori e personale dell'Università degli studi di Milano;
  • docenti, studenti e ricercatori di università o di enti convenzionati;
  • esterni.

Sale di lettura

1.
La Biblioteca è dotata di sale per lo studio e la consultazione.
Le raccolte di libri sono collocate in parte a scaffale aperto nelle sale di lettura e in parte nei magazzini sottostanti le sale della biblioteca; i libri conservati in magazzino devono essere richiesti al banco di distribuzione.

2.
La biblioteca è un luogo comune di studio e ricerca, per cui nessuno può entrare o trattenersi per altri motivi e ognuno deve osservare il silenzio e mantenere un comportamento che non arrechi disturbo.
L'accesso alle sale di lettura prevede il riconoscimento attraverso il badge fornito dall'università ai suoi utenti o una autorizzazione del bibliotecario responsabile.

3.
È proibito fumare in tutti i locali della biblioteca; è altresì proibito consumare cibi e bevande.

4.
Nelle sale della biblioteca non è permesso utilizzare telefoni cellulari, discorrere anche sottovoce, studiare in comune, servirsi in due o più persone di un medesimo libro o disturbare comunque la tranquillità dello studio.

5.
L'utente può allontanarsi dalle sale, mantenendo il proprio posto per un tempo definito dal Consiglio di Biblioteca e lasciando sul tavolo una scheda che precisa il nome, n. di matricola e l'orario di uscita. Qualora l'utente non rientrasse entro il tempo previsto, un addetto provvederà a rimuovere libri e oggetti lasciati incustoditi e a liberare il posto.
La biblioteca declina ogni responsabilità per il materiale incustodito ed eventualmente rimosso.

6.
I libri e i periodici ricevuti in lettura non possono in nessun caso essere asportati dalla sala.

7.
Possono essere ottenute in lettura contemporaneamente tre opere o 5 volumi.

8.
Chi ha ricevuto un'opera in lettura può chiedere, all'atto della restituzione, che essa venga tenuta a sua disposizione per il giorno o per uno dei giorni successivi.

9.
Al termine della consultazione, i libri e i periodici in lettura devono essere restituiti nelle medesime condizioni in cui sono stati presi:

  • riportandoli al banco di distribuzione;
  • se presi direttamente dagli scaffali, lasciandoli sui carrelli appositi situati nelle sale o sui tavoli:

10.
Chiunque danneggi volontariamente il materiale della biblioteca può essere escluso temporaneamente o definitivamente dalla frequenza alla stessa.


Prestito a domicilio

1.
Hanno diritto al prestito:

  • i professori, gli assistenti, i ricercatori, i collaboratori linguistici, i borsisti, gli assegnisti, gli iscritti ai dottorati di ricerca, della Facoltà di Scienze politiche dell' Università degli studi di Milano;
  • gli studenti regolarmente iscritti ai tutti corsi previsti dalla stessa facoltà. Tutti sono tenuti ad esibire la tessera personale o il libretto di iscrizione.

2.
Sono ammessi al prestito:

  • i collaboratori CNR, gli addetti alle esercitazioni, i cultori della materia i cui nominativi siano inclusi in appositi elenchi firmati dal Direttore dell'Istituto o Dipartimento a cui afferiscono, aggiornati all'inizio di ogni anno accademico e in deposito presso l'ufficio prestito;
  • i docenti, ricercatori dell' Università degli studi di Milano e di università convenzionate;
  • gli studenti dell' Università degli studi di Milano e di università convenzionate; personale tecnico-amministrativo dell'Università degli studi di Milano;
  • terze persone, anche stranieri, se sono in grado di esibire una malleveria rilasciata da un docente o ricercatore dell'Università di Milano e un documento di riconoscimento

Il direttore della biblioteca, su motivata richiesta, è autorizzato ad ammettere provvisoriamente al prestito chi non dispone di malleveria.

3.
Il prestito è personale; è fatto divieto di trasferire opere a prestito a diversa persona.

4.
Possono essere ottenute in prestito fino a 10 opere per volta, per 30 giorni.
I professori, gli assistenti, i ricercatori, i collaboratori linguistici, i borsisti, gli assegnisti, gli addetti alle esercitazioni, i collaboratori CNR, i cultori della materia e gli iscritti ai dottorati possono ottenere in prestito sino a 20 opere per volta, per 60 giorni.
Il prestito è prorogabile, solo se non esistono prenotazioni.
I volumi dovranno comunque rientrare fisicamente in biblioteca almeno una volta all'anno.

5.
Per motivi didattici e scientifici il Direttore della biblioteca può disporre la anticipata restituzione di opere a prestito.
I libri di testo sono ottenuti in prestito 1 per volta per 15 giorni, non rinnovabili.

Per i laureandi o perfezionandi della facoltà, la Direzione della biblioteca è autorizzata a concedere in prestito un numero di opere superiori alla norma.

Prima della data d'esame di laurea o di perfezionamento, prima della data di trasferimento in altra sede o di rinuncia agli studi, tutte le opere a prestito dovranno essere restituite.

6.
Alla scadenza del prestito per un ritardo nella restituzione dell'opera superiore a tre giorni sono applicate le seguenti sanzioni:

  • l'utente viene disabilitato automaticamente dal prestito in tutte le biblioteche di Ateneo fino alla restituzione del libro;
    alla restituzione del libro l'utente viene sospeso dal prestito presso la biblioteca di Scienze politiche per un periodo di tempo pari a 2 giorni per ogni giorno di ritardo;
  • la mancata restituzione di un libro dopo 30 giorni prevede la sospensione di ogni certificazione riguardante la carriera universitaria da parte della segreteria dell'Università.

7.
Le opere devono essere restituite senza sottolineature, note, segni di qualunque genere; in caso diverso si è tenuti all'acquisto di nuova copia dell'opera.

8.
Salvo ulteriori esclusioni o limitazioni del prestito per motivi didattici, scientifici, di consultazione disposte dal Direttore della biblioteca, sono escluse dal prestito tutte le opere a stampa anteriori al 1850 o comunque rare e di pregio, i periodici e le opere di consultazione.


Prestito interbibliotecario

1.
Possono richiedere il prestito interbibliotecario o la fotoriproduzione di materiale posseduto da altre biblioteche:

  • i professori, gli assistenti, i ricercatori, i collaboratori linguistici, i borsisti, gli assegnisti, gli addetti alle esercitazioni, i collaboratori CNR, i cultori della materia, gli iscritti ai dottorati, della Facoltà di Scienze politiche dell'Università di Milano;
  • gli studenti regolarmente iscritti a tutti i corsi previsti dalla stessa Facoltà;

2.
Possono essere inoltrate contemporaneamente 3 richieste di prestito o fotocopie ad altre biblioteche (6 per i docenti).

3.
I volumi richiesti tramite il prestito interbibliotecario possono essere ottenuti in prestito a domicilio per un massimo di 20 giorni, previa l'autorizzazione del Direttore della biblioteca. In caso di un esplicito divieto della biblioteca prestante, la consultazione dovrà avvenire nelle sale di lettura della biblioteca.

4.
Alla scadenza del prestito la biblioteca è tenuta a effettuare la restituzione alla biblioteca prestante, anche nel caso in cui il richiedente, debitamente informato, non abbia preso visione dell'opera.

5.
Le spese relative ai prestiti interbibliotecari sono a carico del richiedente, anche nel caso in cui il richiedente, benché debitamente informato, non abbia preso visione dell'opera. Per le modalità di pagamento ci si attiene alle richieste della biblioteca prestante.

6.
L'ufficio avvertirà immediatamente il richiedente all'arrivo del materiale richiesto, che verrà consegnato previo pagamento dovuto.

7.
Qualora il richiedente non provvedesse al pagamento, sarà immediatamente escluso dai servizi della biblioteca e verranno adottati i provvedimenti del caso.

8.
Nel caso di richieste di fotocopie il richiedente dichiara, sotto la propria responsabilità, che userà le copie richieste, soltanto per ragioni di ricerca o studio privato, e che non ne fornirà copia ad altra persona.

9.
Biblioteche italiane o straniere potranno, su richiesta, avere libri in prestito o fotocopie di articoli (in base alla normativa vigente) dietro rimborso spese.
Tra biblioteche potranno essere stabilite convenzioni di scambio dei servizi.
 
 


Servizio informazioni bibliografiche

Il servizio di informazioni bibliografiche fornisce assistenza personale ai lettori che la richiedono, in linea di massima su appuntamento.

La consultazione di banche dati online è in generale regolata dalle licenze d'uso e potrebbe richiedere un rimborso spese.
Per gli studenti la consultazione gratuita di basi dati onerose per l'università deve essere autorizzata da un docente della facoltà.


Fotoriproduzione

1.
All'interno della biblioteca è consentita la fotoriproduzione, a spese e a cura dell'utente, del solo materiale librario e documentario posseduto dalla biblioteca, con l'osservanza delle necessarie cautele e con le restrizioni previste dalla normativa vigente.
L'utente si assume ogni responsabilità per l'uso che verrà fatto delle fotoriproduzioni, essendo severamente vietata, sempre a norma delle vigenti disposizioni, qualsiasi riproduzione o pubblicazione per uso commerciale.

2.
Le opere rare, di pregio, o deteriorabili sono escluse dalla fotoriproduzione. 
 


Note

Tutto il personale della Biblioteca è preposto a far rispettare il presente regolamento.

Chi trasgredisse il presente regolamento o turbasse comunque la quiete delle Sale e della Biblioteca è passibile di esclusione temporanea o definitiva dalla Biblioteca e/o dai suoi servizi da parte della Direzione della biblioteca.

(Regolamento approvato dal Consiglio di biblioteca in data 8 ottobre 2007)