Archeologia e Storia dell'arte antica

indice paragrafi

Archeologia dell'arte preromana

Archeologia tra Staffora e Curone
La pagina internet offre un succinto ma accurato resoconto del lavoro di ricognizione e scavo compiuto nell’area archeologica di Guardamonte con il patrocinio dell’Università Statale di Milano a partire dal 1995 sotto la guida della prof. C. Chiaramonte. Il testo, che consiste in una relazione del lavoro di scavo, è corredato di immagini sia dell’area archeologica sia di alcuni reperti.

Iconographie et Archéologie pour l'Italie préromaine (ICAR)
Si tratta di un’ampia banca dati dedicata ad una particolare categoria di oggetti archeologici di età preromana (dal VII al III sec. a.C) rinvenuti in Italia: ciò che li accomuna, pur nelle differenze tipologiche, è la loro destinazione d’uso, quella cioè di servire da supporto a una scena figurata. La banca dati ospita attualmente un’abbondante documentazione a carattere iconografico e bibliografico, accessibile tramite un versatile motore di ricerca. Il progetto, avviato dalla dr. Natacha Lubtchansky (Università François Rabelais di Tours), è patrocinato da numerose istituzioni europee fra cui la Soprintendenza Archeologica dell’Etruria Meridionale.

I Piceni
I Piceni costituisce una ampia sezione di Antiqui, sito web dedicato allo studio della archeologia e delle antiche civiltà italiche. I contenuti, di livello accademico e ben documentati, offrono una introduzione a carattere generale sui Piceni suddivisa in chiare e sintetiche rubriche.

Sanniti
Ampio sito a carattere monografico, molto ricco di documenti e fotografie di buona qualità, dedicato a tutti gli aspetti della cultura materiale dei Sanniti, con riferimenti estesi alla storia romana, alla religione e alla lingua osca. Curato da Davide Monaco con il patrocinio della Soprintendenza archeologica del Molise, il sito trae parte dei suoi contenuti dalle monografie di E.T. Salmon (Il Sannio ed i Sanniti, Einaudi 1985) e da quella di F. Coarelli e A. La Regina (Abruzzo e Molise - Guide archeologiche, Laterza 1984).


Etruscologia

Cattedra di Etruscologia
Sito web della cattedra di Etruscologia dell'Università degli Studi di Milano. Oltre a materiali utili alla didattica, si segnalano altri contenuti di interesse specifico per la disciplina.

Charun
Banca-dati relativa alle urne etrusche di età ellenistica, contenente dati di ritrovamento, bibliografia e storia degli studi, corredata di un’ampia sezione epigrafica, con sistemi di ricerca incrociati, particolarmente adatta per studi prosopografici dell’Etruria recente. Il progetto, iniziato nel 2003, è attualmente in corso di completamento (2009), essendo state inserite nel database solamente le urne pertinenti ad un’ampia serie di contesti dell’area di Chiusi.

Miroirs étrusques et prénestins
In questo sito sono resi disponibili gratuitamente due saggi del prof. R. Lambrechts (Université de Louvain) dedicati l’uno (Miroirs étrusques et prénestins) allo studio archeologico degli specchi etruschi e prenestini, con indicazioni sulle varie tipologie di reperti nonché sui materiali impiegati e le tecniche di fabbricazione, l’altro (Miroirs étrusques et informatique) al progetto di pubblicare in rete un database di immagini di antichi specchi etruschi.

Mnamon: antiche scritture del Mediterraneo
La pagina contiene links a risorse web di qualità accademica relative all'ambito dell'Estruscologia. I siti indicati sono descritti in maniera sintetica e competente. 


Archeologia e storia dell'arte greca

The Beazley Archive Website
Nato nel 1979 da un progetto dell’università di Oxford, questo progetto, grazie a una continua serie di ampliamenti e di aggiornamenti, contiene ora più di 70.000 voci corredate di circa 25.000 immagini. Benché non tutti i contenuti siano disponibili liberamente (per avere pieno accesso al database è necessario sottoscrivere una licenza d’uso e ottenere un log-in e una password), il sito si raccomanda senz’altro all’attenzione di studenti e specialisti.

The British Museum
Oltre ad offrire informazioni di vario genere sull'attività del British Museum, il sito consente di accedere ad una panoramica delle collezioni di arte greca e romana, che spaziano dalla ricostruzione di reperti celebri, come quelli rinvenuti sul Partenone e nel Mausoleo di Alicarnasso, alla stuatuaria e a oggetti d'uso quotidiano. Il sito si impone per la sinteticità delle schede illustative e l'ottima qualità delle fotografie.

Corpus Vasorum Antiquorum
Versione digitale, ad accesso gratuito, del celebre Corpus Vasorum Antiquorum il cui primo fascicolo fu pubblicato nel 1922 da Edmond Pottier per il Museo del Louvre. Il database, in costante aggiornamento, può essere consultato tramite un motore di ricerca. La ricerca semplice può essere condotta sia a partire dal singolo museo sia a partire dallo stato; la ricerca avanzata, che può essere effettuata tramite molteplici campi, permette invece di reperire informazioni più dettagliate, relative al materiale o alla tecnica di fabbricazione.


Archeologia della Magna Grecia

Locri Epizefiri
Interamente dedicato a Locri Epizefiri, il sito è suddiviso in dieci sezioni rispettivamente riferite agli scavi di Marasà e Centocamere, con speciale attenzione al complesso della necropoli, alle mura, al teatro e al tempio di Persefone. A complemento, si può leggere una succinta storia degli scavi archeologici a Locri Epizefiri e si può consultare una sezione dedicata alla città di Locri in epoca romana.

Museo Nazionale della Magna Grecia
Questa pagina web, ospitata all'interno di Wikipedia, è dedicata al Museo Nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria. E' presente un'accurata descrizione delle varie sezioni del Museo, arricchita da una presentazione di alcuni significativi reperti accompagnata da immagini. Di particolare interesse risulta la sezione relativa alla Pinacoteca civica e all'archeologia subacquea. 

Selinunte on-line
Ampio sito dedicato all'antica colonia di Sicilia. Oltre ad un esauriente resoconto storico, contiene una mappa sensibile, che rinvia a schede dettagliate sui numerosi luoghi e reperti archeologici. Il sito è arricchito da approfondimenti sui culti religiosi, l'organizzazione socio-economica e i monumenti architettonici: argomenti trattati in maniera chiara e competente.


Archeologia e storia dell'arte romana

Archaeology. An Introduction The online companion
Versione on-line, integrale e gratuita, del saggio di Kevin Green, senior lecturer in Archaeology all'Università di Newcastle. Benché il testo sia datato al 2002, sembra essere ancora oggi un'ottima introduzione ragionata alle principali risorse on-line dedicate all'archeologia.

Roma
Il sito è suddiviso in cinque sezioni: Foro di Cesare, di Augusto, Tempio (o Foro) della Pace, Foro di Nerva e Traiano. Per ogni Foro è presente una descrizione generale che fornisce informazioni in merito alla datazione, alla storia, alla pianta e agli eventuali restauri, con l'aggiunta di riferimenti bibliografici. Una descrizione più dettagliata, con introduzione generale e immagini illustrate, è offerta per i seguenti monumenti: Tempio di Venere Genetrice nel Foro di Cesare, Portici della piazza e Aula del Colosso nel Foro di Augusto, Colonnacce nel Foro di Nerva, Portici della piazza e facciata della Basilica Ulpia nel Foro di Traiano. E' presente anche un'ampia e completa sezione dedicata ai Mercati di Traiano, che ora ospitano il museo dei Fori Imperiali: dopo un'introduzione generale sulla storia dei Mercati, si trova la descrizione di alcune zone dell'area (grande Aula, piccolo e grande Emiciclo ed altre ancora). Non mancano informazioni sull'architettura dell'intero complesso e sull'attività svolte nell'area dei Mercati nell'antica Roma. Inoltre vengono illustrati gli interventi di restauro, recupero e rifunzionalizzazione della zona svolti per il progetto museale e le varie attività espositive realizzate nei Mercati negli ultimi due decenni. Anche per i Mercati di Traiano è presente un ricco catalogo di immagini.

Soprintendenza archeologica di Pompei – official site
Attraverso questo sito è possibile compiere un tour virtuale della città di Pompei, caratterizzato da immagini di ottima qualità e testi interessanti. Benché i contenuti del sito siano essenzialmente a carattere divulgativo, sembrano comunque costituire una buona introduzione generale alla zona archeologica di Pompei, soprattutto in previsione di una visita diretta.

Stanford Digital Forma Urbis Romae Project
Il progetto, patrocinato dall’Università di Stanford e dalla Soprintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma, prevede la creazione di una banca dati contenente la riproduzione fotografica tridimensionale di tutti i frammenti della Forma Urbis Romae, l’enorme mappa di marmo (mt. 18, 10 x 13) di età severiana, andata in parte distrutta, raffigurante nel dettaglio la città di Roma. E' possibile consultare l'archivio fotografico contenente la riproduzione di 1.186 frammenti visualizzabili in due o tre dimensioni.

Trajan’s Column
Il sito, interamente dedicato alla Colonna Traiana, appare suddiviso in cinque distinte rubriche. Nella prima (Introductory Essays) è possibile accedere a una serie di brevi ma accurati saggi sul Foro di Traiano e sulle tecniche impiegate dagli artigiani antichi per realizzare i pannelli scolpiti che ornano la colonna. La seconda consiste nel Database, che attualmente contiene più di cinquecento immagini, ognuna delle quali è visualizzabile in tre differenti risoluzioni, a scelta dell’utente. La terza sezione (Indices) ospita invece gli indici, ed è molto utile per orientarsi la prima volta all’interno del sito. Nella quarta si accede al motore di ricerca, che permette di esplorare agevolmente i contenuti. La quinta (Cartoons) presenta una serie di disegni dei pannelli della colonna realizzati da Claudio Martini.


Archeologia delle province romane

Roman-Britain.org
Il sito è diviso in cinque principali sezioni. La prima, intitolata Romano-British Geography, descrive la Britannia come la conoscevano i Romani, mettendo a frutto le testimonianze disponibili nei geografi e negli storici ellenistico-romani; la seconda, The native Britons, ospita una serie di testimonianze ragionate sul popolo dei Britanni (relative principalmente alla civiltà materiale; ma si trova anche qualche notizia sugli usi, costumi e credenze religiose); la terza, forse la più interessante, è intitolata The Roman Invaders e contiene una serie di informazioni storiche molto dettagliate sull’invasione romana della Britannia nonché una notevolissima documentazione del Vallo Adriano e del Vallo Antonino (comprendente mappe, fotografie e una raccolta di epigrafi). Notevole anche la quarta sezione (The Romano-British) dedicata alla geografia politica della Britannia sotto il dominio romano, con speciale riferimento ad alcuni insediamenti romano-britannici. Completa questo interessante sito una documentazione bibliografica a carattere non strettamente specialistico.

Roman Portraits from Egypt: The eye and eternity
Le immagini dei ritratti del Fayum, conservate in diversi musei e qui proposte ad alta definizione con la possibilità di ingrandire alcuni particolari, provengono dalla collezione di riproduzioni della Fondazione Jacques-Edouard Berger. Il sito è disponibile, oltre che nella versione inglese, anche in lingua francese.

Simulacra Romae
Il progetto europeo Simulacra Romae si presenta come un'iniziativa assai interessante, volta a studiare in maniera comparativa la realtà storico archeologica dei Capita Provinciarum, ossia di quelle città che, fra il II sec. a.C. e il I d.C, furono capitali delle varie province romane. I contenuti offerti da questo sito sono vari e di ottima qualità: in primo luogo, è possibile la consultazione dei vari contributi confluiti nel volume: Simulacra Romae. Roma y las capitales provinciales de l'Occidente europeo: Estudios arqueologicos; in secondo luogo, sono presenti diverse sezioni monografiche, a loro volta suddivise in rubriche corredate da immagini, dedicate a Tarraco, Emerita, Corduba, Carthago Nova, Bracara Augusta, Narbo, Lugdunum (Lyon), Burdigala e la Regio Vinetia.

Vindolanda Tablets Online

Presentato come un’edizione digitale del testo delle tavolette rinvenute nell’insediamento militare romano di Vindolanda nell’Inghilterra settentrionale, il sito, patrocinato dalla Andrew Mellon Foundation, offre in realtà molto di più: attraverso il ricco commento storico e culturale al testo delle tavolette, emerge un quadro molto vivo e interessante della vita e dell’organizzazione di un accampamento militare romano in Britannia alla fine del I sec. d.C.


Preistoria e Protostoria

Archeoserver
Il portale si propone di favorire lo scambio di conoscenze scientifiche sulla preistoria e la protostoria e sulle metodologie della ricerca archeologica, secondo un approccio basato sulla sperimentazione di tecnologie innovative per il web. La consultazione del portale è semplificata da chiare rubriche, che evidenziano le notizie relative agli eventi di maggiore interesse e le ultime modifiche apportate ai contenuti.

Art History
Pagina web dedicata alla Storia dell'Arte, che presenta una sezione dedicata alla preistoria europea, a cura del Prof. Christopher Witcombe del Department of Art History, Sweet Briar College, Virginia, che offre numerosi collegamenti con altri siti internet dedicati all’argomento, suddivisi in rubriche. I numerosi collegamenti risultano tutti attivi.

Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria
Questo sito illustra le attività dell’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria e offre informazioni aggiornate su alcune attività culturali (mostre, convegni etc.) relative alla preistoria e alla protostoria in Italia. 

Preistoria on-line
Portale del Dipartimento Biologia ed Evoluzione dell’Università di Ferrara, che dedica ampio spazio alla relazione delle campagne di scavo condotte da quell’università in numerose zone archeologiche italiane.


Egittologia

KV10 The tomb of Amenmesse
Il sito contiene il resoconto degli scavi della tomba di Amenmesse (KV10) dal 1992 al 2005, ad eccezione del 2002. E' presente una sezione specifica di fotografie. Oltre ad uno schema della tomba, diverse mappe mostrano gli accessi alla sepoltura e le capanne degli operai della necropoli. Il link alla pagina KV63 consente di ottenere informazioni sulla tomba KV63, la prima ad essere stata scoperta nella Valle dei Re dopo il 1922. Offre, infatti, alcune pagine del diario di scavo di Otto Schaden (dal 12 febbraio 2006 al 30 aprile 2007) e numerose fotografie che documentano le diverse fasi dell'esplorazione della tomba e la scoperta degli oggetti (sarcofagi e giare) contenuti al suo interno.

National Gallery of Art, The Quest for Immortality, Treasures of Ancient Egypt
La pagina contiene la descrizione della decorazione parietale della camera funeraria della tomba di Thutmose III (KV34) dove è riportato il testo dell'Amduat. La descrizione è suddivisa nelle 12 ore della notte in cui si svolge il viaggio del sovrano in unione con il dio sole e ciascuna è accompagnata dalle relative immagini. L'immagine che apre la pagina offre la possibilità di compiere un tour virtuale all'interno della tomba.

Theban Mapping Project
Il sito include una mappa e informazioni dettagliate sui monumenti della riva occidentale tebana. L'Atlante interattivo della Valle dei Re fornisce descrizione, immagini e mappe di ogni tomba. La sezione Search consente di effettuare nove diverse tipologie di ricerca sul database 'archeologico' e quello delle immagini. La sezione Articles offre la possibilità di leggere numerosi articoli sulla Valle dei Re corredati di fotografie, immagini, mappe. Sono indicati progressi e novità inerenti al progetto e risorse (bibliografia, glossario, cronologia, università di riferimento, links) utili per gli studi.

Tutankhamun: Anatomy of an Excavation
Database di tutti gli oggetti trovati nella tomba di Tutankhamun (KV62) e numerati da Howard Carter, con le fotografie di Harry Burton e pagine dei diari di scavo di Howard Carter. Sono inoltre presenti resoconti di altri studiosi sugli scavi della KV62 e informazioni sulle figure di Tutankhamun e di Howard Carter.