Biblioteca

La biblioteca si trova all'interno del Dipartimento di Matematica, al piano rialzato (punto di accoglienza e sala di lettura) e al seminterrato (deposito libri).

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Spazi e attrezzature

La biblioteca si articola su due piani.

Piano rialzato

  • Ingresso dotato di 2 postazioni PC  per la sola consultazione del catalogo di Ateneo e di 1 fotocopiatrice self service.
  • Punto di servizio prestiti/consultazioni/fornitura di documenti e attiguo ufficio del personale ove sono collocati i volumi della Sezione Studenti (libri di testo), la Sezione Didattica e le Opere di consultazione.
  • Sala di lettura con 140 posti e 3 postazioni PC per la navigazione in Internet e per l'utilizzo di chiavette USB e di applicativi Microsoft. Accesso riservato solo a studenti, laureandi e docenti di Matematica.
  • Sala riviste ove sono esposti gli ultimi fascicoli delle riviste correnti e dei preprint. Accesso riservato a docenti, laureandi e, su richiesta, agli studenti di Matematica.
  • Ufficio del Direttore della biblioteca

Piano seminterrato

  • Sala/deposito libri a scaffale aperto dotata di 16 posti, 2 postazioni PC, che consentono la ricerca nel catalogo, la navigazione in Internet (previa autenticazione con le credenziali della posta elettronica di ateneo) e l'utilizzo di chiavette USB e di applicativi Microsoft, 1 apparecchio audiovisivo e 1 fotocopiatrice self service per gli utenti interni, funzionante con tessere ricaricabili (rivolgersi in Bidelleria). Accesso riservato a docenti, laureandi di Matematica e ad altri utenti eventualmente autorizzati dal Direttore della biblioteca.

Tutta la biblioteca è coperta dalla rete wireless che consente di accedere con i propri portatili alla rete di Ateneo e a Internet, mediante autenticazione.


Patrimonio librario

Il patrimonio librario della biblioteca è attualmente costituito da circa 80.000 volumi di cui:
  • circa 48.500 libri (monografie);
  • 1251 riviste (periodici), di queste 309 correnti ossia tuttora acquistate in abbonamento, dono o scambio;
  • 170 opere antiche (con data anteriore al 1830);
  • 200 microforme;
  • 102 audiovisivi.

I volumi della biblioteca sono ricercabili nel Catalogo di Ateneo (Opac) attraverso il quale è possibile anche effettuare richieste di prestito, prenotazioni e rinnovo dei prestiti in corso.

Sono ormai cospicue le collezioni digitali (e-journal, e-book, banche dati), accessibili attraverso la Biblioteca digitale d’Ateneo.


Storia

La biblioteca "Giovanni Ricci" è una delle più importanti biblioteche matematiche nazionali. Si rivolge ad un’utenza specifica costituita da docenti, ricercatori, studenti, ma è anche punto di riferimento per la formazione degli insegnanti delle scuole medie e superiori.
Il primo nucleo dell'attuale biblioteca risale al 1924 (la prima acquisizione è datata 8 dicembre 1924). La sede era presso il Gabinetto di Matematica del Regio Politecnico. Il 31 dicembre 1934 la biblioteca, costituita da 697 volumi, venne trasferita presso l’Istituto di Matematica della Regia Università nella attuale sede di via Saldini 50. Il patrimonio crebbe progressivamente arrivando a 4390 volumi alla fine del 1939, grazie anche a cospicue donazioni di docenti dell'Università, del Politecnico e dell'Università di Pavia.
Per 35 anni, dal 1938 al 1973, fu illuminato direttore della Biblioteca il prof. Giovanni Ricci, docente di Analisi Matematica, al quale la biblioteca è intitolata e che ne accrebbe le raccolte anche con acquisti presso librerie antiquarie di opere matematiche del ‘700 e dell’800. Si pensi che nel 1973, anno della sua morte, il patrimonio era di circa 27.000 volumi. La famiglia Ricci ne donò, poi, altri 2000 della sua biblioteca privata.
Negli anni successivi si è registrato un notevole incremento nelle acquisizioni di periodici sia in abbonameto che in cambio, ottenuti offrendo prima la "Collectanea Mathematica" e poi i "Quaderni del Dipartimento" e i "Rendiconti del Seminario Matematico e Fisico di Milano".
Dal 2000, dopo una imponente ristrutturazione, è diventata Biblioteca d’area, dotata di autonomia finanziaria, di un proprio regolamento e in grado di offrire 45 ore settimanali di apertura e servizi aggiunti quali il prestito interbibliotecario e la fornitura di documenti.