Statuto

1.

La Biblioteca Alberto Malliani dell’Università degli Studi di Milano, sita in via Grassi 74 - Milano, è una biblioteca d’area che ha il fine di mettere a disposizione il materiale bibliografico e documentale, necessari all’attività didattica e alla ricerca nell’ambito delle discipline biomediche.

2.

La biblioteca dispone di fondi a carico del bilancio universitario la cui entità è stabilita ogni anno dal Consiglio d’Amministrazione, sulla base di criteri definiti dal Senato Accademico, cui si aggiungono gli eventuali contributi diretti delle strutture che usufruiscono dei suoi servizi, nonché gli stanziamenti di enti o di privati.

3.

La biblioteca si configura come centro di spesa dotato di autonomia con regime d’istituto, e in quanto tale si uniforma alle procedure previste dal Regolamento d’Ateneo per l’amministrazione, la finanza e la contabilità.

4.

Materiali della biblioteca sono monografie e periodici italiani e stranieri a stampa o su altri supporti, strumenti di ricerca bibliografica informatizzata e attrezzature connesse al funzionamento. Il materiale della biblioteca è registrato in un proprio inventario secondo le norme stabilite dal Regolamento d’Ateneo per l’amministrazione, la finanza, la contabilità.

5.

Tutti i volumi acquisiti dalla biblioteca (e dalle strutture afferenti) con fondi universitari di qualsiasi provenienza (contributi, fondi di ricerca, ecc.) nonché quelli pervenuti in donazione e scambio, devono essere catalogati con i sistemi in uso e resi accessibili all’utenza attraverso il catalogo collettivo dell’ateneo in linea.

6.

La biblioteca è dotata di personale ad essa assegnato dal Consiglio d’Amministrazione dell’Università e si può avvalere delle collaborazioni degli studenti ai servizi dell'Università, a norma dell’art. 13 della Legge 2.12.91 n. 390 e successive modificazioni, nonché degli obiettori di coscienza e del personale che l'Ospedale L. Sacco destina alla biblioteca.

7.

Sono servizi della biblioteca :
• la consultazione in sede
• il prestito a domicilio
• il prestito interbibliotecario
• il servizio di fornitura di articoli
• il servizio di informazioni bibliografiche
• i corsi sulle banche-dati
• la riproduzione da diversi supporti
La biblioteca può stipulare convenzioni con Enti esterni per la fornitura di servizi. Su proposta del Consiglio di biblioteca potranno essere introdotti nuovi servizi. Ai servizi della biblioteca sono ammessi, quali utenti interni:
• i docenti, i ricercatori, i borsisti, gli iscritti ai corsi di perfezionamento, ai dottorati di ricerca e alle scuole di specialità della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Milano
• gli studenti della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Milano
• il personale medico, tecnico e infermieristico dell’Ospedale L. Sacco
• gli studenti e i docenti dell'Università degli Studi di Milano
• il personale del Centro internazionale per gli antiparassitari e la Prevenzione Sanitaria (ICPS)
Sono inoltre ammessi, in base alla carta dei Servizi:
• tutti coloro che sono interessati al patrimonio bibliografico della biblioteca.

8.

Gli orari ufficiali di apertura sono stabiliti dal Consiglio di biblioteca.

9.

Alla Biblioteca Alberto Malliani afferiscono i seguenti fondi librari:
• Dipartimento di Scienze Precliniche - fondo librario
• Dipartimento di Scienze Cliniche Luigi Sacco - fondo librario
• Centro internazionale per gli antiparassitari e la Prevenzione Sanitaria (ICPS) - fondo librario
L’ICPS è un Centro di Collaborazione dell’OMS per la Medicina del Lavoro specializzato in antiparassitari, creato dalla Regione Lombardia in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano.
Il materiale bibliografico collocato presso i fondi librari che non dispongono di servizi bibliotecari strutturati come da regolamento, è comunque reso accessibile all’utenza attraverso il catalogo unico e i servizi della biblioteca dell’area.

10.

Organo della biblioteca è il Consiglio di biblioteca.

11.

Il Consiglio di biblioteca è l’organo di indirizzo, programmazione e coordinamento delle attività della biblioteca (anche riguardo al raccordo dei fondi librari presenti nel Polo di Vialba), nel quadro dei criteri dettati dalla Commissione d’ateneo per le biblioteche.
Compongono il Consiglio:
• Il Direttore scientifico, eletto dai membri del Consiglio all’interno della rappresentanza dei docenti, con mandato triennale, non rinnovabile consecutivamente più di una volta
• Il Direttore della biblioteca
• Una rappresentanza di docenti delle strutture scientifiche e didattiche raccordate alla biblioteca, pari a due docenti per gli insegnamenti afferenti al primo triennio e due docenti per quelli afferenti al secondo, designati con mandato triennale
• Due studenti eletti in organismi collegiali dell'Università ed iscritti al Polo di Vialba, designati dai rappresentati degli studenti con mandato biennale
• Un rappresentante del personale, eletto con mandato triennale dal personale in servizio presso la biblioteca
• Un rappresentante dell'Ospedale L. Sacco, designato dalla direzione dello stesso.
Il Consiglio di biblioteca si riunisce in seduta ordinaria almeno una volta ogni tre mesi, e comunque su convocazione del Direttore scientifico, ovvero su richiesta del Direttore della biblioteca o di almeno un terzo dei componenti del Consiglio. In occasione di votazioni, in caso di parità, il voto espresso dal Direttore scientifico va considerato doppio.

12.

Spetta al Consiglio di biblioteca:
• Approvare annualmente, con riguardo alla dotazione, la previsione di spesa ed il conto consuntivo predisposti dal Direttore e presentati dal Direttore scientifico.
• Programmare annualmente le spese generali e per i vari servizi deliberando sulla ripartizione e sull’utilizzo delle risorse a disposizione.
• Avanzare eventuali richieste di ulteriori finanziamenti e di personale in relazione a motivate esigenze di funzionamento della biblioteca.
• Esprimere indicazioni al Direttore della biblioteca sull’efficienza dei servizi attivati e circa l’utilizzazione dei mezzi, nonché, nel rispetto delle normative vigenti, del personale in servizio.
• Approvare le spese superiori ai limiti fissati nel regolamento di ateneo per l’amministrazione, la finanza e la contabilità.
• Esercitare tutte le altre attribuzioni che gli sono demandate dagli organi accademici e dal Consiglio di facoltà.
Le riunioni del Consiglio di biblioteca sono verbalizzate dal Direttore della biblioteca e copia del verbale deve essere inviata alla Divisione coordinamento biblioteche.

13.

Compete al Direttore scientifico:
• Convocare e presiedere il Consiglio di biblioteca
• Sovrintendere all’attuazione di tutte le decisioni del Consiglio vigilando sul buon funzionamento dei servizi e sul loro coordinamento anche rispetto alle biblioteche afferenti.
• Sottoporre annualmente al Consiglio la previsione di spesa e il conto consuntivo predisposti dal Direttore della biblioteca.
In caso di assenza o di temporaneo impedimento, il Direttore scientifico può delegare le sue funzioni a un componente del Consiglio.

14.

Il Direttore è responsabile dell’attuazione degli indirizzi e dei programmi definiti dal Consiglio di biblioteca, cura la gestione ordinata della biblioteca e dei suoi servizi e ne assicura la funzionalità (anche rispetto alle biblioteche afferenti).
Compete al Direttore della biblioteca:
• predisporre, in attuazione dei programmi e dei criteri definiti dagli organi collegiali della biblioteca, i documenti di previsione di spesa e di conto consuntivo da sottoporre ad approvazione annuale
• curare l’attuazione del programma annuale delle attività e degli interventi, provvedendo all’acquisto dei libri, periodici, produzione multimediale, apparecchiature e attrezzature in base alle disposizioni degli organi collegiali e alle indicazioni del Direttore scientifico
• curare la gestione amministrativa e assicurare la custodia dei beni inventariali di competenza della struttura e almeno ogni cinque anni provvedere alla ricognizione del materiale bibliografico inventariato
• curare la gestione biblioteconomica della struttura attuando le disposizioni a riguardo dei competenti organi centrali (Commissione d’ateneo per le biblioteche e Divisione coordinamento biblioteche)
• curare l’organizzazione del lavoro e la gestione del personale in servizio
• esercitare tutti gli altri adempimenti eventualmente richiesti dal Consiglio di biblioteca, dalla Divisione coordinamento biblioteche e dalla Direzione amministrativa dell’Università.