Archivio Guido Davide Neri

Guido Davide Neri   Guido Davide Neri

Il fondo è stato donato alla Biblioteca di Filosofia a fine 2009 dal figlio, Gabriele Neri. La parte archivistica della donazione consta di quaderni, corrispondenza, materiali di lavoro e carte personali del filosofo, allievo di Dino Formaggio.

Il materiale archivistico è stato inizialmente descritto con l’utilizzo del software GEA e successivamente migrato in xDams. L'inventario completo è consultabile nella versione online.

"Per Guido Davide Neri", il terzo numero della rivista online "Materiali di Estetica. Terza serie", raccoglie gli interventi alla Giornata di studio dedicata a Guido Davide Neri, tenutasi l’11 ottobre 2011, presso la Fondazione Corrente di Milano.

La biblioteca conserva anche il Fondo librario Guido Davide Neri.

Dall'11 al 28 ottobre 2011 la biblioteca ha organizzato e ospitato la mostra "Guido Davide Neri: libri, pensieri, immagini". Nel sito della mostra sono presenti approfondimenti sul filosofo e sul suo pensiero.

 


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Materiali dell'Archivio Guido Davide Neri

Archivio Neri

Queste sono le sezioni in cui è stato descritto il materiale archivistico di Guido Davide Neri:

  • Quaderni: 149 preziosi quaderni di studio e appunti di Neri, che annotava le riflessioni di viaggio, appunti per i corsi e i seminari tenuti, riassunti e riflessioni riguardo agli studi fatti e ai libri letti, appunti preparatori per le pubblicazioni.
  • Corrispondenza: comprende lettere inviate a Guido Davide Neri ma anche alcune lettere scritte dal filosofo stesso. Questo epistolario delinea il pensiero più intimo del pensatore e le persone con cui ha condiviso gli studi e gli affetti.
  • Materiale di lavoro: si tratta di circa 300 documenti di tipologia diversa, tra cui appunti, sia manoscritti che dattiloscritti, per attività didattica e di ricerca, per lo studio e la pubblicazione.
  • Carte personali: documenti che riguardano la vita di Neri, dal certificato di laurea al curriculum vitae da lui stilato, dai contratti firmati con le case editrici ai progetti di ricerca svolti, che permettono di risalire alle tappe della sua carriera professionale e accademica e ai suoi viaggi e soggiorni all’estero.

Biografia di Guido Davide Neri

26 novembre 1965: nasce a Milano

1948-1953: frequenta il liceo Berchet a Milano

1953-1955: inizia gli studi universitari di filosofia presso l’Università degli Studi di Milano, dove frequenta lezioni di Antonio Banfi e di Mario Dal Pra

1955-1957: continua gli studi di filosofia trasferendosi presso l’Università degli Studi di Pavia, dove frequenta lezioni di Dino Formaggio e di Enzo Paci

1956-1957: collabora alla rivista “Ragionamenti”

1957: si laurea in Estetica presso l’Università degli Studi di Pavia, con una tesi sul pensiero di Alois Riegl; relatore Dino Formaggio, correlatori Enzo Paci e V.E. Alfieri. I primi anni dopo l'università, vive nella "comune" di via Sirtori a Milano

1957-1963: lavora come assistente volontario di Filosofia teoretica (titolare Enzo Paci) all’Università degli Studi di Milano

1958: inizia la sua collaborazione ad “Aut aut”, la rivista fondata da Enzo Paci nel 1951, su cui pubblica numerosi saggi fino al 2000

1958-1960: è supplente di Storia e Filosofia presso il Liceo scientifico statale Alessandro Volta di Milano

1960: ottiene l’abilitazione all'insegnamento di Filosofia e Storia nei licei

1961: cura l’edizione Feltrinelli de “La prospettiva come forma simbolica e altri scritti” di Erwin Panofsky

1 settembre 1961 - 31 ottobre 1962: soggiorna a Praga dove ha ottenuto una borsa di studio annuale presso l’Università di Praga e l’Istituto di Filosofia dell’Accademia cecoslovacca delle scienze

1 novembre 1962 - 30 aprile 1963: soggiorna a Parigi per sei mesi, con borsa di studio, presso la Cité universitaire de Paris

1962-1963: ottiene una borsa di studio dal Ministero della Pubblica Istruzione presso l’Università degli Studi di Milano

1963: fonda il mensile politico e culturale “Il filo rosso” (Feltrinelli), ideato e diretto insieme a Gian Piero Brega, Gian Franco Vené e Massimo Calderazzi

1964 - 1965: è supplente annuale di materie letterarie alla scuola media statale di Trezzo sull’Adda

1965: Pubblica “Gabriele Galantara. Il morso dell’asino” presso Edizioni del Gallo (poi Feltrinelli, Milano 1980). Dello stesso anno sua “Nota” all’edizione Bompiani dei “Pensieri proibiti” di Stanislaw Jerzy Lec.

1965 - 1966: è supplente annuale di Cultura generale ed Educazione civica presso l'Istituto professionale di stato per il commercio "Adriano Olivetti" di Rho

1966: pubblica “Prassi e conoscenza” presso Feltrinelli

1967 - 1968: anno accademico di insegnamento negli Stati Uniti come docente di filosofia, Visiting Assistant Professor, presso la Pennsylvania State University

1968: ottiene l’abilitazione alla libera docenza in Filosofia teoretica presso le università (confermata nel 1975)

1968 - 1971: ricopre l’incarico d'insegnamento di Estetica presso la Facoltà di Magistero dell’Università degli Studi di Padova, sede di Verona, su proposta di Dino Formaggio, preside di Facoltà

1971 - 1981: ricopre l’incarico d’insegnamento di Filosofia presso la stessa sede. Inizia così il suo lungo periodo di insegnamento a Verona. Nelle sue lezioni, ad una riflessione sulla storia e sulla percezione, accompagna spesso quella sull’arte, con attenzione particolare per il mondo della pittura, come per il Caravaggio, pittore per lui fondamentale. Le sue lezioni tornano anche su aspetti del pensiero di Husserl, Merleau-Ponty, Bloch, Patocka, Banfi.

1980: pubblica “Aporie della realizzazione. Filosofia e ideologia nel socialismo reale” presso Feltrinelli

dal 1982: ricopre l’incarico di Professore Associato Confermato per la disciplina di Filosofia presso la Facoltà di Magistero e poi (dal 1992/93) di Filosofia teoretica presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Verona, autonoma rispetto a quella di Padova dall’agosto 1982

1984: pubblica “Crisi e costruzione della storia. Sviluppi del pensiero di A. Banfi” presso Libreria Editrice Universitaria, Verona (poi Bibliopolis, Napoli 1988). Anno di congedo dalla docenza per ricerca scientifica

1989/1990 e 1996/1997: anni di congedo dalla docenza per ricerca scientifica

2001: muore prematuramente

Informazioni tratte da: “Nota biografica” a cura di C. Zamboni in G. D. Neri, Il sensibile, la storia, l'arte. Scritti 1957-2001, Verona, Ombre corte, 2003, pp. 357-361; “Bibliografia di Guido Davide Neri” a cura di A. Pantano in G. D. Neri, Ivi, pp. 362-367; materiali presenti nell’Archivio Guido Davide Neri presso la Biblioteca di Filosofia.

 



Bibliografia essenziale su Neri

Bibliografia degli scritti di Neri in "Aut Aut", 304 (luglio-agosto 2001), pp. 161-164

Quando tra noi muore un filosofo. Ricordo di Guido D. Neri, a cura di amici, colleghi e studenti, Pizzighettone, Viciguerra, 2002

G. D. Neri, Il sensibile, la storia, l'arte. Scritti 1957-2001, Verona, Ombre corte, 2003, con particolare riguardo, per approfondimenti sulla biografia e la bibliografia di Neri, a:

  • Chiara Zamboni (a cura di), “Nota biografica”, pp. 357-361
  • Alessandra Pantano (a cura di), “Bibliografia di Guido Davide Neri”, pp. 362-367

Dedicato a Guido Davide Neri [numero monografico] in "Materiali di Estetica", 11, Milano, CUEM, 2004

Carla Cantini, La strada della betulla. Chi ci ha preceduti ci darà le ali, Bergamo, Moretti & Vitali, 2010

Luciano Fausti, Guido Davide Neri tra scepsi e storia. Un percorso filosofico, Milano, UNICOPLI, 2010

Laura Frigerio - Elena Mazzolani, Il Fondo Guido Davide Neri in "Sistema Università", 10(2012), n.39/40, pp.6-8

Amedeo Vigorelli, Fenomenologia e storia. A partire da Patocka: itinerario filosofico di Guido Davide Neri in "Leussein", 4(2012), n.1, pp.141-163