Fondi bibliografici di Arte

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Fondo Rosci

La biblioteca di Marco Rosci, già docente di Storia dell’Arte e Storia della Critica d’arte prima alla nostra università poi all’Università di Torino, è relativa alla storia dell’arte italiana dal medioevo all’età contemporanea ed è costituita da circa 4500 volumi che nel 2013 il professor Rosci ha voluto donare alla nostra biblioteca. La catalogazione del fondo è in corso.


Fondo Charta

E’ costituito dall’intero catalogo di Charta, casa editrice milanese specializzata in libri d’arte contemporanea e moderna, fotografia, architettura e design. La casa editrice Charta, in oltre 20 anni di attività, ha prodotto volumi di altissima qualità editoriale, dedicati ai protagonisti della scena contemporanea internazionale, artisti, fotografi, architetti e designer, con saggi e cataloghi di mostre personali e collettive italiane ed estere. I suoi volumi sono noti nel mondo intero per la qualità delle edizioni, curate in maniera quasi artigianale e la attualità dei contenuti.

A seguito della chiusura della casa editrice, nel 2013, Giuseppe Liverani, il suo fondatore, dopo aver donato l’intero catalogo alla Library of Congress di Washington,  ha voluto omaggiare l’Università degli Studi di Milano di una copia di tutti volumi editi da Charta (917 titoli), cui si aggiungono molti cataloghi delle case editrici Mazzotta e Electa, di cui Liverani è stato direttore.

Il fondo è in corso di trattamento.


Fondo Birolli

La biblioteca di Zeno Birolli, storico dell'arte e Professore all'Accademia di Belle arti di Brera, riguarda la Storia dell'Arte italiana, europea ed extraeuropea, ed è costituita da circa 700 volumi. La biblioteca in parte rispecchia gli interessi di studio e lavoro di Birolli, dal futurismo all'arte tra le due guerre, conservando alcune edizioni di straordinaria importanza per l'Arte contemporanea. Il fondo è stato donato alla biblioteca nel 2015 e si è aggiunto a un pregresso fondo appartenuto alla famiglia Birolli. E’ in corso la catalogazione del fondo e l’unione dei due spezzoni.


Fondo Centro Di

Nel marzo del 2005 l'Università degli Studi di Milano ha acquistato dalla casa editrice Centro Di circa 25000 volumi destinandoli alla Biblioteca di Storia dell'Arte. Si tratta principalmente di cataloghi raccolti negli anni 1967-1983, con aggiunte anche per anni precedenti e susseguenti. Il soggetto della raccolta sono cataloghi di mostre e di musei che trattano di arte antica, moderna e contemporanea, sono in varie lingue e provengono da tutto il mondo, pur essendo preponderante la parte italiana. Nella raccolta sono compresi i cataloghi pubblicati da Marchi Editore, Marchi e Bertolli e Centro Di.


Fondo Gerbi

Antonello Gerbi (1904-1976), economista e storico delle idee, ha vissuto prevalentemente a Milano e Nella sua vita non ha mai cessato, con un impegno da studioso e da bibliofilo, di raccogliere volumi che rispecchiano i suoi molteplici interessi culturali. Nel 2000 la sua collezione, di 7591 volumi, è stata acquisita dall’Università degli Studi di Milano e dal Centro Apice della stessa Università. I volumi sono stati destinati a diverse biblioteche dipartimentali in base all’argomento. La Biblioteca di Storia dell’Arte, della Musica e dello Spettacolo, ne custodisce circa 1200.


Fondo De Vecchi

Il professore Pierluigi De Vecchi, ordinario della cattedra di Storia dell'Arte Moderna presso l'Università degli Studi di Milano, nel 2006 ha donato alla nostra Biblioteca parte della sua biblioteca privata. Il fondo è di circa 1600 volumi di vario argomento: cataloghi di mostre e musei, monografie su singoli artisti, opere di carattere generale dal Medioevo all'arte contemporanea, saggi e trattati. Il fondo è stato catalogato e messo a disposizione dell'utenza nel 2007.


Fondo Brizio

La biblioteca di Storia dell’Arte, della Musica e dello Spettacolo conserva il fondo bibliografico dei volumi appartenuti a Anna Maria Brizio,  storica dell'arte italiana, docente di Storia dell'Arte Medioevale e Moderna all'Università di Torino e all'Università Statale di Milano dal 1957 al 1977.
Nel 1977, dopo aver lasciato la docenza universitaria per limiti di età, la Brizio ha donato il suo patrimonio librario e una parte del patrimonio documentario all’Ateneo milanese.

Il fondo librario è costituito da circa 2300 volumi, catalogati in SBN.

Tra i materiali donati figura un fondo archivistico che, grazie a un finanziamento della Regione Lombardia, è stato riordinato, inventariato e inserito nella sezione “Archivi storici” del portale Lombardia Beni Culturali
L’archivio conserva materiale relativo all’insegnamento universitario, annotazioni e appunti relativi ad artisti, mostre e conferenze, stesure di testi da pubblicare, materiale relativo a collaborazioni professionali di Anna Maria Brizio, corrispondenza.
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