Fondo Rapisarda

Alfredo Baruffi, disegno preparatorio per l'ex libris di Vittorio Pica

Il fondo Rapisarda è una preziosa raccolta di oltre 1000 ex libris, dal XVIII secolo ad oggi. E' stata pazientemente costruita, in un arco di circa trent'anni, dal collezionista milanese Michele Rapisarda.
Il nucleo del fondo cronologicamente più antico è quello degli ex libris araldici, italiani e stranieri, del Settecento e dell'Ottocento: si tratta per lo più di etichette incise con ornamenti ispirati alle armi gentilizie dei titolari, ad indicare il possesso dei volumi. 
Nel fondo, il Novecento è rappresentato da una ricca serie di esemplari eseguiti con la tecnica della xilografia. Tra gli autori, oltre ad artisti di fama internazionale, come Adolfo de Carolis, s'incontrano i più importanti maestri incisori che si siano dedicati all’ex libris: Bruno da Osimo, Giulio Cisari, Tranquillo Marangoni, Remo Wolf e Italo Zetti, solo per ricordarne alcuni. Il gusto del collezionista è restituito da alcuni nuclei particolarmente consistenti di pezzi firmati dagli autori più amati: in primo luogo Antonio Rubino, uno dei maggiori illustratori italiani, poi Alfredo Baruffi e Alberto Martini. Nella collezione si trovano inoltre lavori di alcuni artisti d’avanguardia, come Giandante X, Luigi Veronesi, protagonista dell’astrattismo italiano, e Michael Fingesten.
Un significativo nucleo tematico, infine, comprende gli ex libris per diversi motivi riconducibili a Milano: dalle iconografie tipicamente cittadine (il Duomo, il Castello, i Navigli) ai soggetti manzoniani, dai pezzi araldici di famiglie nobili agli esemplari intestati a personaggi di spicco della cultura e della bibliofilia milanese (da Achille Bertarelli a Ulrico Hoepli).

Il fondo è in corso di catalogazione.